Bryce
Introduzione
Bryce è un programma di grafica tridimensionale dedicato alla realizzazione di paesaggi naturali molto famoso sia in ambito amatoriale che professionale. La sua particolare struttura, molto diversa rispetto ad altri programmi dello stesso genere, può mettere in difficoltà l'utente alle prime armi. L'interfaccia risulta, infatti, molto curata graficamente, ma molto meno a livello pratico: scoprire come riuscire a compiere un determinato passaggio le prime volte risulta spesso difficoltoso, vista la grande quantità di icone presenti. Ma una volta presa confidenza con questa "strana" interfaccia diventa tutto più semplice!
Bryce è nato dalla mente dei programmatori di KPT, per poi passare alla Metacreation che lo sviluppò fino alla quarta versione. Ovvero la prima che provai e che mi fece interessare a questo mondo. Nel 2001 Corel ne acquistò i diritti e a breve uscì Bryce 5 (la versione che posseggo). È infine dell'anno scorso (2004) il passaggio a DAZ|Studio che ha messo a disposizione degli utenti la versione 5.5.
La creazione della scena parte da una finestra principale dove vengono rappresentati tutti gli oggetti. Oltre ai terreni e ad alcune primitive di base (come sfere, cilindri, coni...), si possono inserire anche piante, particolari effetti di luce, metaballs, etc... Se si vuole modificare qualcosa bisogna accedere ad una serie di veri e propri laboratori (chiamati lab), dove l'utente ha la possibilità di applicare una serie di modifiche praticamente infinita! Questi lab sono 6: l'editor delle montagne, per la generazione di monti, deserti e quant'altro partendo da un'immagine in toni di grigio (il bianco è il punto più alto, il nero quello più basso); il material lab dove si possono assegnare i materiali o le texture per "colorare" i propri oggetti; il Tree lab per la generazione degli alberi; lo Sky Lab per la creazione del cielo; il Motion Lab per controllare le animazioni; ed il Light Lab per sistemare le luci!
Fin qua tutto bene. Purtroppo però, Bryce fa parte di quei programmi che quando gli si chiede un aggiornamento, raramente si viene accontentati. Mancano infatti, ancora la possibilità di aggiungere l'erba ai terreni (esiste un trucco, ma da dei risultati discreti solo se l'erba viene posizionata ad una certa distanza rispetto alla telecamera) ed un sistema in grado di gestire elementi atmosferici, quali ad esempio il vento o la pioggia. Ed in un programma che ci promette la creazione di paesaggi, sarebbero sicuramente graditi!
Altra nota dolente è il rendering (il passaggio dal progetto in 3D all'immagine bitmap finale) estremamente lento anche in presenza di scene semplici. E questo, di conseguenza, rallenta tantissimo il lavoro.
Concludendo questa breve recensione, Bryce risulta essere un programma un pò ostico inizialmente, ma che col tempo sa dare anche le sue soddisfazioni! E la sua leggendaria lentezza di rendering è compensata da un prezzo relativamente basso per la sua categoria: attorno ai 350 Euro!
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