Col Visentin
5 Giugno 2006, 20.38 | TP-Blog
Una settimana prima. Tutti da Rubens a bersi una schiumosa Guinnes. Lo Zoth propone un'escursione per il 2 giugno. "Andiamo alle Alpi di Nemes, dopo Auronzo, venerdì che è festa?" Più o meno nascono accenni di consenso da tutte le teste e si inizia ad organizzare. "Sì ma partiamo presto, così a mezzogiorno siamo sopra e ci facciamo il piatto tirolese con lo speck e il formaggio". Daniele pensa allo strudel nella sua versione migliore che s'era sbaffato circa tre anni fa. Già non vede l'ora e ne pregusta l'evento.
Giovedì. Daniele ancora non ha notizie per l'escursione. "Ma allora andiamo alle Alpi di Nemes? A che ora e dove ci troviamo?". L'sms arriva veloce sul telefonino dello Zoth. La risposta decisamente più lenta. "Forse è meglio se andiamo sul Nevegal, mi organizzo e poi ti telefono".
Venerdì 2 giugno. Ida è già la, arrivata pochi minuti prima. Daniele arriva con la sua potente Clio. La saluta pensando che avrebbe preferito trovareci Elena al suo posto. Invece lei lavora quel giorno. Poi arrivano gli altri, lo Zoth, Marco con Gabriele e Giando. Si organizzano le macchine. Per una volta la potente Clio viene lasciata a casa. Ormai non è più potente come una volta.
Davanti a casa sua, Paolo aspetta la comitiva. Dall'altra parte della via arriva il rombo di un paio di auto. Sono loro: le potenti Corsa e Fusion del Marco e dello Zoth. Paolo pensa alla sua potente Polo. Nuova fiammante, l'hanno già bagnata con le Guinnes la settimana scorsa. Forse verrà risparmiata. Un viaggio così lungo? Non se ne parla. E' ancora in rodaggio!
Ma il suo ottimismo si deve ben presto arrendere e seguire la potente Fusion dello Zoth. Le due auto mangiano ben presto quel centinaio di chilometri che li separa dalla loro meta. O forse sarebbe meglio dire dalla loro partenza!
Daniele fa da navigatore allo Zoth, in testa, con una cartina che non ha molta voglia di indicargli tutte le strade. Poco importa, il Nevegal è ben segnalato dai cartelli per strada che un buon omino del comune ha attaccato assieme alle altre indicazioni stradali. Le due auto sfrecciano passando vicino al lago di Santa Croce, poco prima di Belluno. Poi si tuffano nella montagna a sinistra. La oltrepassano e dopo buoni venti minuti finalmente accostano. Il gruppo si prepara. E' la prima escursione dell'anno. Qualcosa di leggero, giusto per sgranchire le gambe che l'inverno ha irrigidito. Daniele si prepara con un po' di improbabile streching. Estrae la Fuji e controlla di avere tutto con se. "Porca puttana! Ho dimenticato le pile di scorta.."
Finalmente si parte. Daniele e lo Zoth in testa, su per l'ultimo pezzo di asfalto che li separa dal sentiero. La prima tappa prevede una sosta ad un baretto alla fine della strada, da dove partono un paio di sentieri. Caffè per tutti e poi, zaini in spalla, si riparte!
Poco più in su il panorama è stupendo. Daniele pensa che a volte basta poco per scoprire cose fantastiche. In basso il lago di Santa Croce che prima avevano costeggiato, ed in lontananza montagne ancora innevate fanno da sfondo ad un meraviglioso paesaggio da cartolina. Subito si prosegue. Già la salita tira forte. Le gambe paiono a tutti decisamente fuori allenamento. Soprattutto quelle della Ida che inizia a restare indietro. Lo Zoth l'aspetta. Gli altri più meschinamente proseguono.
Daniele e Giando sono troppo impegnati nella loro conversazione su che libri avrebbe prossimamente letto il primo. "Ma di solito cosa leggi? Che genere ti piace di più?"
"Guarda ho ricominciato a leggere da poco. Mi son fatto Harry Potter in 3 settimane, poi Eragon ed Eldest, Il Codice da Vinci e Angeli e Demoni. Ora sto leggendo Moccia, quello di Tre metri sopra il cielo".
"Harry Potter in 3 settimane? Tutti e sei?"
"Certo, m'ha preso proprio forte!"
"Wow"
"Potrei leggermi Mondo Disco, oppure Lovercraft, boh"
"Ti piace la fantascienza?"
"Tipo Asimov e Dick?"
"Sì, ti potresti leggere qualcosa di loro.."
Marco s'intrufola nella discussione "Se vuoi Asimov te lo presto io. Ho quasi tutti i suoi libri!"
"Eh, non sarebbe male.."
Ida e Zoth però non arrivano più. "Ma che fine hanno fatto?" Forse sono loro quei due puntini sopra all'altra collinetta. No, troppo veloci. Daniele decide di tornare indietro, mentre Giando, Marco, Paolo e Gabriele si scambiano battute su qualche missione fatta durante una recente sessione di giochi di ruolo. Cose che a Daniele interessano ben poco. Gli seccherebbe di più scoprire che uno di quei due rimasti indietro si sia per caso fatto male. In realtà è la Ida a non farcela proprio. Dopo neanche un chilometro. Gran brutta bestia la Coop!
Ci si riposa, si sale passo dopo passo e alla fine eccolo, il primo rifugio. Chiuso, ma poco male. La stagione è appena iniziata e il gruppetto ben organizzato dallo Zoth si è portato dietro pane, affettati e l'immancabile Nutella. Daniele estrae la Fuji per qualche foto al paesaggio.
Il gruppo ora rifocillato continua ad avanzare. Nonostante le proteste dell'unica donna, l'unica a vedere il sentiero come un cammino impossibile ed irto di difficili scalate. Ma alla fine si arriva. Lo spettacolo non è dei migliori. "Se questa è la natura incontaminata delle Prealpi!" qualcuno esclama.
Paolo fa saggiamente notare la strada 'carrabile' dall'altro lato della montagna. Daniele nota le auto parcheggiate, e poco più in là, la beffa. "Rifugio aperto. Vi restano solo 48,5 metri. Per favore fateli a piedi"
Ma il gruppo resta impassibile. Soprattutto lo Zoth, che fino a lì li ha portati e non vuole sentire lamentele. Giustamente.
Si prosegue fino all'ingresso. Un cane è legato la fuori. Si fa coccolare un poco, fino al ritorno dei padroni, ai quali sembra voler scodinzolare con maggior entusiasmo. Poi si entra. Un locale dall'arrademento tipico accoglie il gruppo. Daniele spera di trovarci un dolce invitante, ma certi desideri qua sono utopia. Lo Zoth ordina un thè al rhum. La Ida anche. Per gli altri un thè normale, più 3 strudel, l'unico dolce disponibile e che fa pure schifetto...
Arriva il momento di tornare verso casa. Alla cassa, il barista offre un thè. Probabilmente senza saperlo. Poi si esce e inizia la discesa. Ida chissà perché ora è in testa al gruppo.
Commenti
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Elena 6 Giugno 2006, 23.57
Bellissima cronaca ^^
Mi piace questio stile e le foto son messe benissimo!!!
Tu sì che hai gusto!
Ps: meno che per le ragazze °_°;;;
Ps2: avrei tanto voluto esser lì -_-
ps3:... così facevo compagnia alla Ida °_°;;;
omoikane 9 Giugno 2006, 00.16
Son contento che lo stile della mia cronaca ti sia piaciuto! Grazie anche per le foto ^^
Sarebbe piaciuta anche a me la tua presenza :(
Ika
ciao ciao Omi-chan!
da Ika!
Elena
Ottimo direi °_°;;
Akira1975
L'anno nuovo è cominciato bene. A capodanno mi sono svegliato e mi ricordavo il mio nome!! o_O
omoikane
Magari, chi vuole commentare °_°
Kumagoro
francamente con il testo completo in homepage, chi va a cliccare il messaggio? Io raramente
Elena
:*
omoikane
E' passato un anno dall'ultimo messaggio visualizzato! Non c'è proprio nessuno che ha voglia di sparare qualche cazzata?
omoikane
Ovviamente!
Kumagoro
come mai omi? spam?
omoikane
Persone che non hanno niente di meglio da fare nella vita, mi obbligano con il loro comportamento a chiudere questa shotbox agli utenti non registrati. Chiedo scusa per il disagio.
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omoikane 5 Giugno 2006, 20.39
Permettetemi un appunto.
Se non vi piace lo stile con il quale ho descritto questa escursione prendetevela con Moccia, quello di Tre metri sopra il cielo. E' colpa sua se m'è venuto da scrivere così :P