Tre metri sopra il cielo
17 Giugno 2006, 14.33 | Libri

Step e Babi. Due mondi completamente diversi. Lui spavaldo a fare il duro a cavallo della sua moto. Lei seria studiosa ad un liceo femminile. S'incontrano e nonostante le loro vite così lontane riescono ad innamorarsi. Un amore profondo. Tre metri sopra il cielo.
Federico Moccia (classe '63) scrive questo libro nel 1992 e viene pubblicato da una piccola casa editrice romana in tremila copie, subito esaurite. Poi il libro circola per la capitale in forma di fotocopia. Ai romani piace ed è un culto. Non ci si dimentica di una storia così appassionante. Ma bisogna aspettare il 2004 per una nuova edizione (Feltrinelli) riveduta e corretta dallo stesso Moccia per essere goduta meglio dai giovani dei giorni nostri. Ed il successo del libro convince l'editore a pubblicare l'anno dopo anche la storia originale. In copertina una fragola con la bandana, niente di meglio per sottolineare il rapporto tra i due protagonisti! E' uscito anche un film omonimo, ma quello non l'ho visto. Sto piuttosto leggendo il secondo libro di Moccia, Ho voglia di te, che ho scoperto essere il seguito di 3MSC. Non lo sapevo.
Il motivo di questo successo è semplice. Tre metri sopra il cielo, sarà anche una storia banale, ma raccontata con passione e con uno stile che a me ha colpito particolarmente, tanto che lo sto un po' "simulando" qua in blog! I personaggi si raccontano facendoci scoprire le loro vite quotidiane fatte di noia e adrenalina, banalità e fatica. Le ragazze da una parte, i ragazzi dall'altra. Universi distanti che s'incontrano.
Consigliato a tutti i romantici e anche a quelli che di romanticismo ne avrebbero bisogno ;)
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Il Codice da Vinci
12 Maggio 2006, 23.46 | Libri

In preparazione alla visione dell'omonimo film di Ron Howard, nell'ultima settimana ho letto il libro Il Codice da Vinci di Dan Brown. E' la prima volta che tento di recensire un libro, quindi meglio considerare questo articolo come una sorta di 'impressioni sul libro' piuttosto che una vera e propria recensione :D
Prima di iniziare a scrivere ho fatto una googlesca ricerca per vedere in giro che si dice di bello su questo romanzo, che io personalmente ho trovato molto interessante. Ebbene, quello che ho scoperto mi ha un poco spiazzato. Qualcuno dice che è bellissimo e che tutti dovrebbero leggerlo. Qualcun'altro da dell'ignorante a quelli di prima perché non si son neanche resi conto delle cazzate che Dan Brown ha scritto. Ancora altri rispondono dicendo che è solo un romanzo e va visto per quello che è, non per un trattato di teologia! Infine, un ultimo commento (almeno, questo è l'ultimo che ho trovato) ci dice che il libro è senz'altro un romanzo, ma che parte con la premessa che gli avvenimenti e i riferimenti storici cui si ispira la storia, sono tutti reali. E da questo presupposto parte per smontarlo completamente.
Io penso di fermarmi alla terza considerazione, lasciando perdere la famosa pagina 9 nella quale Dan Brown ci informa della veridicità storica cui il libro si ispira.
Questa in breve la trama.
Tutto comincia con l'omicidio del curatore del famoso museo del Louvre a Parigi, tale Jacques Saunière. Prima di morire il vecchio riesce a lasciare alcuni indizi che formano un difficile enigma da risolvere. La polizia interviene e la scena che trova è agghiacciante! Un uomo completamente nudo disteso a terra, con al suo fianco alcuni numeri, delle scritte è un nome: Robert Langdon. Parte da qui un'incredibile ricerca del tesoro, che porterà i due protagonisti a scoprire uno sconvolgente segreto riguardo il Santo Graal ed il Cristianesimo.
Segreto che a quanto pare non è piaciuto per niente alla Chiesa, viste le numerose reazioni da parte dei suoi esponenti. Reazioni che non comprendo, e non certo per colpa del mio ateismo. Lo ripeto, Il Codice da Vinci è solo un romanzo, ed è messa male la Chiesa se teme di perdere fedeli per colpa di un libro!
Il Codice da Vinci resta un buon thriller, con idee interessanti ed una struttura di tutto rispetto. Molti sono gli elementi storici messi in ballo e, certo, alcuni sono interpretati forzatamente, altri proprio sbagliati; ma preferisco considerare questo romanzo come un'opera di fantasia che "prende spunto" dalla realtà. Purtroppo i personaggi non sono ben caratterizzati, si poteva fare molto di più e non si capisce bene come abbia fatto a finire così il rapporto tra i due protagonisti. Il finale poi mi ha lasciato molto deluso, l'autore poteva anche fare a meno di scrivere l'epilogo: lasciando l'ultimo mistero irrisolto almeno avrebbe anche lasciato delle domande al lettore... Comunque un buon libro, intrigante e avvincente davvero.
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Ika
ciao ciao Omi-chan!
da Ika!
Elena
Ottimo direi °_°;;
Akira1975
L'anno nuovo è cominciato bene. A capodanno mi sono svegliato e mi ricordavo il mio nome!! o_O
omoikane
Magari, chi vuole commentare °_°
Kumagoro
francamente con il testo completo in homepage, chi va a cliccare il messaggio? Io raramente
Elena
:*
omoikane
E' passato un anno dall'ultimo messaggio visualizzato! Non c'è proprio nessuno che ha voglia di sparare qualche cazzata?
omoikane
Ovviamente!
Kumagoro
come mai omi? spam?
omoikane
Persone che non hanno niente di meglio da fare nella vita, mi obbligano con il loro comportamento a chiudere questa shotbox agli utenti non registrati. Chiedo scusa per il disagio.
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