Questa intervista è stata rilasciata da Harold Sakuishi a Josh Pool, un redattore di TokyoPop, la casa editrice che pubblica Beck negli Stati Uniti. La versione originale si trova a questo indirizzo.
Hai il tuo "Pass partout"?
Più le cose cambiano, più restano le stesse... Mentre i fans americani hanno abbracciato i manga e gli anime, cercando di assimilare parti della cultura Giapponese, la stessa cosa sta accadendo in Giappone con la cultura americana. Il concetto di questa corrente giapponese che sta diventando parte del nostro strato subculturale, si sta riflettendo oltremare. Ho iniziato a pensarci su quando iniziai a leggere
BECK: Mongolian Chop Squad di Harold Sakuishi, che debuttò la scorsa estate (In Usa, ovviamente NdT).
La storia è incentrata su un ragazzo adolescente, Koyuki, che come la maggior parte degli studenti liceali vorrebbe essere un "figo", ma più importante sarà la sua crescita, nonostante la sua personalità, grazie alle sue qualità, il duro lavoro, il desiderio e, ovviamente, una serie di situazioni che gli cambieranno la vita.
Come risultato di un incontro casuale, Yukio è esposto d'un tratto al mondo della musica rock, che non aveva mai conosciuto prima.
Suona famigliare, giusto? Lo spero. Questo tipo di stile di storia è senza dubbio tipica dei manga, ma ricorda certi film di John Hughes e Cameron Crowe, e anche "Saved by the Bell".
Dalla prima pagina Beck vi si ficcherà in testa, come il motivetto della vostra canzone preferita. E' una serie che non può esser definita dai cliché tipicamente manga, perchè ha un qualcosina in cui ogni lettore si può identificare.
Quello che lo rende unico è che è pieno di riferimenti alla cultura pop del Giappone e del resto del mondo.
Ancora più importante è il fatto che Sakuishi è genuinamente interessato alle storie e ai personaggi dei suoi manga. Le sue storie son basate sulle realtà dei suoi interessi e hobby. Come le sue precedenti serie, BECK segue questo trend. Non è
shonen, non è
shojo, è BECK e tu che leggi probabilmente conosci già alcuni dei personaggi di questa serie, c'è la possibilità che siano amici tuoi e tu probabilmente non lo sai neanche.
Per cui... are you ready to rock? (Non l'ho tradotto perchè stava bene così. NdT) Ho avuto il piacere di sedermi per un incontro con Sakuishi all' AnimeNEXT, quest'estate. E la folla era selvaggia...
JP: Di dov'è originario in Giappone?
HS: Vengo dalla prefettura di Nagoya - da dove provengono anche molti altri artisti.
JP: Com'è la sua giornata-tipo?
HS: Inizio la mia giornata (a causa del fuso orario) con una partita di baseball, di solito i Seattle Mariners. Poi è tempo di lavorare. Lavoro al ritmo di 5 tavole al giorno.
JP: Quando disegna, lavora con il computer o altra tecnologia?
HS: Non ho mai usato nessuna nuova tecnologia. Disegno ancora con penna e carta.
JP: Prima di scrivere BECK, ha mai visitato gli USA?
HS: Ci son venuto due volte prima di questa. Ho partecipato ad un home stay a Rutherford, New Jersey, per 3 mesi e poi ho visitato Seattle.
JP: Con quale dei personaggi di BECK si identifica di più?
HS: Chiba e Koyuki. Chiba è la parte demoniaca di Sakuishi, mentre Koyuki è la parte buona. Questi personaggi mostrano i diversi lati della mia personalità.
JP: BECK è tutto sulla musica. Quali sono alcune delle sue band americane preferite?
HS: Red Hot Chili Peppers, U2 (Ma sono irlandesi!!!! >_< NdT), e Steve Wonder. Mi piacciono anche i Common e il loro nuovo album.
JP: Io sono un fan sfegatato di Steve Wonder! Qual'è la sua canzone preferita?
HS: "Feeding Off the Love of the Land" è la mia preferita. Ma mi piace molto anche "Higher Ground".
JP: Il suo background musicale ha influenzato i suoi personaggi?
HS: Sì. Il modo in cui Koyuki tiene la chitarra è basato su quello di Tom Morello. L'atteggiamento di Chiba e il suo style si rifanno a Zach De La Rocha. Jimmy Paige ha ispirato Ryusuke e il suo modo di suonare la chitarra.
JP: Ho sentito che il suo personaggio Saito-san è basato su una persona reale. Chi è?
HS: A casa frequento uno Sport Club e il vero Saito-san è il mio istruttore di nuoto.
JP: So che lei è un grandissimo fan del baseball. Quali sono i suoi team preferiti?
HS: I Seattle Mariners, i New York Yankees, e, ovviamente, i Chunichi Dragons.
Si ringrazia Elena per la traduzione.